Trucco permanente

Indice contenuti

Introduzione

  • Cos’è il trucco permanente
  • A chi si rivolge
  • In cosa consiste
  • Quanto dura il lavoro

Trucco permanente Labbra

  • Cos’è
  • A cosa serve
  • Quanto dura

Trucco permanente Sopracciglia

  • Cos’è
  • A cosa serve
  • Quanto dura
  • Quanto costa

Trucco permanente Areola mammaria

  • Cosa è
  • In quali casi si può praticare
  • Tecniche utilizzate
  • Fasi di lavoro
  • Quanto dura

Per saperne di più sul trucco permanente

  • Risorse
  • Letture consigliate


Introduzione al Trucco permanente

Cos’è il trucco permanente

Iniziamo con il dire che probabilmente, nelle discipline estetiche, non esiste servizio così ricco di luoghi comuni! Sul trucco permanente o semipermanente, come dir si voglia, esistono tante dicerie infondate e prive di logica! A partire proprio dal nome. Infatti si pensa che il trucco semipermanente sia differente dal trucco permanente, ma non è assolutamente così! Il semi-permanente non dura di meno, come spesso si crede. I due termini identificano la stessa identica cosa. La definizione, ovvero “Cosa significa Trucco permanente” è, tecnicamente e formalmente, l’introduzione meccanica di pigmenti bioriassorbibili nel derma, attraverso un ago non cavo. In altre parole il trucco permanente è come se fosse un classico tatuaggio, ma fatto sul viso, con “colori” differenti ed attraverso un attrezzatura differente, tutto qui!
Per verificare quello che ho appena affermato basta fare una ricerca etimologica sulla parola permanere, e ti renderai conto che il concetto di permanenza non è un sinonimo di eternità, o addirittura dell’infinito. Più semplicemente la ‘permanenza’ è un periodo di lunga durata se non specificata; il termine ‘semipermanente’ non ha senso, benché sia uno dei termini più ricercati su internet! La coppia di keyword “trucco permanente” è ricercata su google circa il 20% in meno rispetto a “trucco semipermanente”. Tra l’altro sul dizionario, la parola semipermanente non esiste, perché si tratta di un termine arbitrario inventato dalle aziende alla fine degli anni ’80: questa invenzione contava di far avvicinare più persone al mondo del tatuaggio, promettendo tatuaggi temporanei! Ma l’esperienza ci insegna che non era proprio così, infatti nessuno può stabilire con esattezza se quel colore scomparirà o meno dalla pelle.

Ultima cosa che vorrei che tu comprendessi, tanto per parlare di luoghi comuni e di false credenze, è che oggi giorno sono rarissime le cause di allergia a questi colori! Attualmente infatti vengono impiegati prodotti altamente controllati e conformi alle vigenti norme in materia. Il livello tecnico-qualitativo si è alzato molto, quindi rivolgendosi ad un professionista ed in uno studio abilitato ed autorizzato dalla asl, si può stare tranquilli e godersi i grandissimi vantaggi che questa splendida tecnica offre!

A chi si rivolge

Il trucco permanente non si rivolge solo a chi ha dei “problemi” tipo diradamenti sopraccigliari e ciliari, ipopigmentazioni sulle labbra, piccole cicatrici da herpes, asimmetrie di bocca e sopracciglia, ecc.. ma può essere con finalità di miglioramento estetico da tutti, uomini e donne! Ad esempio io ho uno splendido infraciliare intorno agli occhi! E le persone se ne accorgono solo quando lo faccio notare! Insomma il trucco permanente. se fatto dalla persona giusta, può darti veramente quel tocco in più che ti farà apparire un po’ più carina/o di quello che già sei. Chi non vorrebbe avere sopracciglia perfette ma naturali, o una bocca rifinita o delicatamente enfatizzata? Chi non desidera un occhio più penetrante ed uno sguardo più intenso? Se sei tra queste persone non esitare ad informarti meglio visitando tutte le altre sezioni del sito: il blog, le faq, la gallery, ed infine i contatti.

In cosa consiste

La seduta di trucco permanente si divide in 3 fasi: La progettazione, le linee di riferimento, e la realizzazione. La seduta ha una durata complessiva di circa 2 ore.

  • Progettazione. Si disegna con un feltrino sterile la forma del sopracciglio, bocca o contorno occhi che si vuole realizzare. Qui l’operatore (cioè io), ed il cliente (tu), si accordano su come dovrà essere il trucco permanente. Di solito l’operatore propone inizialmente qualcosa su cui poi ragionare. Questa fase può durare anche un ora! Finita questa fase il cliente dopo essersi guardato attentamente allo specchio dà l’approvazione, quindi il via all’operatore che parte con la seconda importantissima fase.
  • Linee di riferimento. L’obiettivo di ogni operatore dovrebbe essere quello di garantire massima corrispondenza tra la progettazione ed il trucco permanente finale. Questo tipo di difficoltà può essere superata facendo un passaggio con il dermografo attorno alla progettazione, utilizzando un colore chiaro ed una pressione moderata. Così facendo si crea quello che in gergo viene definito “passaggio zero” ossia una sottile linea tracciata sull’esatto perimetro della progettazione. A questo punto si può cancellare la progettazione, senza aver paura di perdere i riferimenti esatti della forma appena sottoposta al cliente. Una volta tracciata la linea zero si procede ad effettuare un trattamento per la riduzione del dolore con alcuni prodotti specifici.
  • Realizzazione. Quando la zona ha perso tutta la sensibilità si può effettuare la terza ed ultima fase, la realizzazione del lavoro vero e proprio. Infine si applica una pasta lenitiva post-trattamento e si comunicano al cliente tutte le indicazioni da seguire per una corretta guarigione della dermopigmentazione.

Alla fine e nei 10 giorni successivi al trattamento, il lavoro apparirà più scuro di quanto stabilito inizialmente, ma cadute le pellicine e terminata la guarigione, il colore tornerà quello stabilito insieme all’operatore prima del trattamento.

Trucco permanente: Quanto dura il lavoro?

Come indicato in precedenza, nessuno può stabilire quanto durerà il tuo lavoro. Dipende da troppi fattori. Di seguito ti elenco quali sono i più importanti:

  • Il potere di fagocitosi nell’individuo
  • L’età dell’individuo (fattore complementare al precedente)
  • Il potere ci cicatrizzazione post-trattamento dell’individuo
  • Conformazione anatomica della cute dell’individuo
  • Il tipo di pigmento spinto nel derma
  • La tecnica manuale impiegata per la dermopigmentazione
  • Tempi di esposizione al sole o a lampade abbronzanti
  • Assunzione di farmaci tipo anticoagulanti e cortisonici

Per quanto detto si può a mala pena stabilire un periodo indicativo in cui il trucco permanente si manterrà dignitoso. Tale periodo può oscillare tra gli 8 ed i 12 mesi. Se si vuole arrivare ai 12 mesi è bene mettere in preventivo una seconda seduta di rinforzo da effettuare a circa 50 giorni dalla prima seduta di trucco permanente. Altrimenti, senza rinforzo, è difficile arrivare in buone condizioni anche all’ottavo mese. Ovviamente devi sapere che la scomparsa del pigmento sotto pelle è graduale, non ti sveglierai una mattina senza trucco permanente! Per la totale scomparsa del lavoro possono volerci dai 2 ai 5 anni. Anche se il pigmento è studiato per essere riassorbito completamente, può succedere che tale meccanismo non funzioni ed il lavoro lasci un alone poco percettibile (quasi invisibile) sulla zona trattata. Ma nella stragrande maggioranza dei casi la zona tornerà come prima del trattamento. I tempi di totale scomparsa del colore sono maggiori per la bocca, e minori per sopracciglio e contorno occhi.

In soggetti con un età avanzata, la scomparsa non è garantita perché la fagocitosi (meccanismo di pulizia interno del corpo umano da sostanze estranee) è molto rallentata.

Trucco permanente alle labbra

Cosa è

Nel trucco permanente in genere, le labbra sono il trattamento che danno più soddisfazione alle donne sopra i 35 anni. L’effetto che si può dare non è assolutamente artefatto e pesante! Non pensare alla classica riga scura sul contorno labiale! Quello è un trucco permanente alle labbra fatto male, anzi malissimo! Un buon trucco permanente alla bocca si effettua con pigmenti molto naturali ed attraverso le nuove tecniche il colore può essere sfumato dalla rima labiale verso il centro della bocca, così come succede nell’applicazione di una matita da trucco. L’effetto finale è molto naturale e poco appariscente, quasi da non far vedere dove finisce il colore sotto pelle ed inizia la vera mucosa labiale. Questo trattamento dona una femminilità ed una raffinatezza notevole. Si possono praticare anche effetti di luce, con pigmenti beige, al di fuori della rima labiale! Questo provocherà un maggiore effetto di voluminosità.

A cosa serve

Il trucco permanete labiale oltre ad essere un buon sistema per enfatizzare la bocca e dare maggiore risalto alla forma delle labbra, può essere usato anche per ripristinare qualche asimmetria dovuta ad un vermiglione poco simmetrico, o ad un arco di cupido non perfetto. A volte la non-simmetria delle labbra può essere causata anche da una dentatura non regolare. Nelle persone che soffrono di herpes, il trucco permanente può diventare la soluzione al contorno labiale frastagliato, o in alcuni casi totalmente sbiadito. Inoltre il tatuaggio alle labbra, è molto utile a chi è schiavo della matita. Questo trattamento conferisce oltre che un bell’aspetto tanta comodità, evitando scomode matite che si sciolgono e che “sbafano”, oppure a donne con qualche problema di vista il tatuaggio labiale consentirà di disegnare la forma della bocca una volta per tutte, ed in compagnia di un operatore competente cha aiuterà nella scelta

Quanto dura

Nel tatuaggio labiale la seduta di rinforzo, da effettuare dopo circa 50 giorni dalla prima seduta, assume un importanza fondamentale. Oltre che rinforzare il lavoro svolto nella primo incontro, il rinforzo servirà anche a rifinire ed omogeneizzare l’effetto di sfumatura verso il centro della bocca. Questo perché nel tatuaggio alle labbra ci sono tre differenti tessuti che vengono trattati, il derma, la mucosa e la zona di transizione o vermiglione. Queste tre condizioni differenti provocheranno tre risposte differenti, che vanno perfezionate nella seconda seduta. Spesso la seconda seduta serve anche per ripristinare i danni provocati dall’insorgere di un herpes post-trattamento, che andrà inevitabilmente a far scomparire il colore spinto sotto pelle. Questo fenomeno potrebbe rovinanare la continuità della linea del contorno labbra tatuate. Per l’approfondimento di questo punto puoi leggere l’articolo nel blog: “il nemico del trucco permanente alle labbra”.

Se a questo punto vuoi prendere un appuntamento e non sai da dove iniziare, collegati nella pagina delle FAQ attraverso questo link: http://www.ennioorsini.com/faq

Se invece già hai preso un appuntamento nello studio di Sulmona, leggi assolutamente questa pagina: http://www.ennioorsini.com/come-arrivare-e-pernottare-a-sulmona , scoprirai che raggiungermi non è così difficile!


Trucco permanente sopracciglia

Cosa è

A mio giudizio questo è il re di tutti i trucchi permanenti praticabili su un viso perché può regalare i “cambiamenti” più belli ed evidenti ma perfettamente naturali. Dimentica quelle brutte forme innaturali altissime e scure che vedi spesso in giro, quello che devi capire è che oggi si possono praticare delle tecniche tridimensionali, effetti pelo che ricreano molto verosimilmente l’effetto di un normalissimo sopracciglio. Sto parlando degli effetti a pelo. Guarda qualche esempio nella gallery. Si tracciano piccoli trattini, leggermente curvi ed in direzione dei propri peli. Queste “lineette” vanno fatte con differenti colori, toni più chiari e più scuri, fino a creare delle illusioni ottiche che permettono al trucco permanente di nascondersi ottimamente tra i tuoi peli esistenti. Il segreto è disegnare la nuova forma non molto spostata dalla tua originale, così da garantire una corrispondenza esatta tra la mimica del tuo volto ed i tuoi stati d’animo.

Oltre alla creazione di una splendida nuova arcata sopraccigliare, si può praticare anche un effetto luce sotto l’angolo esterno del sopracciglio, ed enfatizzare cosi il così detto punto luce. Questo creerà un fantastico aumento dalla luminosità dello sguardo, aprendo l’occhio e sottolineando la linea inferiore del sopracciglio. Splendido.

Per farti un’idea su come potrebbe essere il tuo tatuaggio alle sopracciglia, puoi visitare il sito (www.sopracciglia.com)

A chi si rivolge

Il tatuaggio alle sopracciglia si rivolge non solo alle persone con un diradamento sopraccigliare, ma anche a soggetti affetti da alopecia, o albinismo. Individui con cicatrici sul sopracciglio o con forti asimmetrie delle arcate sopraccigliari. Persone ustionate o più semplicemente a soggetti che desiderano avere sempre una leggera traccia che li guidi nella depilazione a pinzetta delle proprie sopracciglia, evitando la possibilità di sbagliare tirando peli in eccesso. Insomma se ben fatto questo è un trattamento che possono praticare tutti, uomini o donne, giovani e meno giovani.

Quanto dura

Le sopracciglia tatuate purtroppo sono quelle che nel trucco permanente hanno la durata più breve. Io consiglio di fare subito una seduta di rinforzo dopo circa 50 giorni. Immagina di dover tinteggiare una parete con della vernice, la prima mano non potrà darti un colore steso in maniera uniforme. E se continuerai a lavorare sulla prima mano causerai solo una posa del colore peggiore. Devi assolutamente aspettare che la vernice asciughi ed intervenire con una seconda mano di vernice. Solo così riuscirai ad ottenere un colore omogeneo e corrispondente a quello scelto! Stessa cosa per sopracciglio, specialmente per le tecniche a pelo, più naturali, ma più delicate e difficili da realizzare. Dopo la seduta di rinforo, il tuo sopracciglio può rimanere dignitoso per più 8 mesi. Qui è molto facile che già dopo meno di 2 anni il colore immesso scompaia quasi totalmente.

Quanto costa

Per conoscere i costi del trucco permanente alle sopracciglia vai alla pagina dedicata. I prezzi indicati in questa pagina si riferiscono al trucco permanente delle sopracciglia eseguito nello studio di Sulmona.

http://www.ennioorsini.com/trucco-permanente/trucco-permanente-costo-sopracciglia

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Trucco permanente areola mammaria

Cosa è

Cugina del trucco permanente è la dermopigmentazione dell’areola. Questo trattamento rientra nel mondo della dermopigmentazione estetica anche chiamata paramedicale. Tra tutte le dermopigmentazioni estetiche paramedicali quella più praticata è proprio l’areola. Il motivo di questa predominanza sta nel fatto che negli ultimi anni c’è stato un notevole aumento di interventi di chirurgia sul seno, sia per motivi legati all’asportazione di tumori sia per motivi estetici di aumento o riduzione del volume del seno. Rispettivamente mastectomie e mastoplastiche. Ogni intervento chirurgico però lascia una cicatrice, la maggior parte di queste intorno all’areola: cicatrici periareolari. Per camuffare queste cicatrici si utilizzano spesso colori da trucco permanente bioriassorbibili, ma in alcune situazioni si possono utilizzare anche colori definitivi (che non vanno più via). La tecnica comunque è la stessa del trucco permanente, si tratta sempre di fare un “tatuaggio” particolare, con tecniche e motivazioni differenti da quelle del tatuaggio artistico o trucco permanete.

In quali casi si può praticare

La dermopigmentazione dell’areola mammaria si può praticare nel perfezionamento e nella rifinitura estetica nei seguenti interventi:

  • MASTOPLASTICA
  • MASTOPLASTICA ADDITIVA
  • MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
  • MASTOPESSI
  • GINECOMASTIA
  • MASTECTOMIA

Le tecniche utilizzate nella dermopigmentazione dell’areola mammaria

In questo campo ci sono stati grandi progressi tecnici negli ultimi anni. Qualche tempo fa si praticavano ricostruzioni delle areole molto finte, fatte solo da un cerchio campito e piatto. Effetto bambola gonfiabile! Mentre oggi si possono realizzare lavori molto più naturali, realistici.

Appena fatta, l’areola appare più scura, ma dopo qualche giorno il colore si schiarirà notevolmente, creando un effetto molto più naturale.

Fasi di lavoro

Nel trattamento della cicatrice sull’areola di tipo periareolare si procede come segue. Nella prima fase si esegue un trattamento per la riduzione del dolore, con applicazione di prodotti specifici applicati in occlusiva. Dopo questa fase il lavoro procederà senza provocare grandi dolori alla cliente.

Dopo si comincia nel tracciare con il dermografo un primo passaggio sulla cicatrice. Il colore appena spinto sottopelle apparirà da subito molto più scuro di come dovrebbe essere

In segna volta schiarito il colore questa tecnica produrrà un reticolato molto naturale evitando interruzioni del bordo troppo nette ed artefatte.

Infine si esegue una sfumatura dall’esterno verso l’interno per raccordarsi nel colore dell’areola della cliente.

Quanto dura il lavoro

Il 90% di questi interventi viene eseguito con colori bioriassorbibili quindi sono necessarie almeno 2 sedute iniziali distanziate da almeno 50 giorni. Il lavoro si manterrà buono per quasi un anno, per poi dover essere rinforzato con una nuova seduta. Questa procedura con pigmenti bioriassorbibili all’apparenza più noiosa e scomoda, è la migliore perché permette di adattare il colore alle variazioni che l’areola subisce con il passare del tempo ed impedisce viraggi del colore stesso. Eseguire il lavoro con colori definitivi, sebbene può sembrare più conveniente in realtà è la scelta più rischiosa perche i pigmenti presenti all’interno della preparazione colorante possono virare nel tempo e cambiare il colore della copertura delle cicatrici al seno.

Se hai preso o stai per prendere un appuntamento nello studio di Sulmona, leggi assolutamente questa pagina: http://www.ennioorsini.com/come-arrivare-e-pernottare-a-sulmona , scoprirai che raggiungermi non è così difficile!

E se vuoi saperne -ancora- di più sul trucco permanente…

Ti consiglio la consultazione del mio blog, nello specifico l’area “Trucco permanente Magazine” in cui pubblico frequentemente articoli di approfondimento, curiosità, esempi di lavori e tante altre informazioni inerenti il tatuaggio visagistico. Se invece vuoi maggiori spiegazioni o vuoi prendere un appuntamento e non sai da dove iniziare, collegati nella pagina delle FAQ attraverso questo link: http://www.ennioorsini.com/faq

Letture consigliate:

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